Cover credit: Riccardo Banfi

Esistono una serie di artisti che, mentre il mercato attua e suggerisce logiche o concetti semplici, dal significato talvolta limitato, rimangono fedeli alla loro linea guidati dalle loro convinzioni e dal loro credo, e come dei veri e propri cercatori d’oro setacciano guidati dal loro intuito alla ricerca della “grande pepita“.

Paquita Gordon at Terraforma, Milan. Credits: Terraforma

Pensando a Paquita Gordon, la voglia di descriverla con molteplici similitudini auliche è tanta, ma faremo il possibile per contenere il nostro entusiasmo e mantenere il dovuto rigore.

Milanese d’origine, ma cittadina del mondo, dalla voce calda e avvolgente quasi da farcela soprannominare “soul sister”, di strada ne ha fatta, molta, prima di arrivare ai palcoscenici pienamente meritati, Berghain Panorama Bar, Dekmantel & Boiler Room inclusi.

Paquita live at Dekmantel 2019

Ma torniamo a lei, dj dai vinili di tutti i colori che nel disco di plastica fonda un vero e proprio credo, professato negli ultimi dieci anni nei party AV-Netwerk e The Gordon Nights tra Londra, Venezia, Milano e Roma o in giro per il mondo tra clubs, teatri e centri culturali, oltre le residenze al Plastic di Milano e il primo tra i festival non convenzionali, il Terraforma.

Non dimentichiamoci che Paquita è curatrice dei progetti con la sua associazione “Il Vulcano”, iniziative legate ai territori vulcanici della Sicilia e che il suo background non è solamente musicale ma legato all’arte cinematografica.

Tutti questi ingredienti danno un sapore unico e profondo alla sua playlist che possiamo gustare oggi e che ci fa intravedere in lei un percorso che avrà ancora molto da dire nel futuro di domani.

Live at OVERSIZEit

Quindi, Enjoy <3 o meglio:
Let the record Find You!” (cit.)